Quando piantare le patate?
Le patate si piantano in primavera con tuberi-seme certificati e pregermogliati: in Valle d'Aosta entro il 20 aprile in fondovalle, in Umbria dal 1° marzo al 30 giugno. Al Sud la Campania ha tre cicli, da gennaio (solo dove non gela fino a inizio aprile) al secondo raccolto di fine luglio, e in Sicilia la precoce parte a ottobre-novembre.
Quando, per zona
| Nord | Centro | Sud e isole | |
|---|---|---|---|
| Impianto | Entro il 20 aprile in fondovalle, così la tuberizzazione cade a maggio-giugno. Più in quota si aspetta: i getti soffrono le gelate di aprile e maggio. | Dal 1° marzo al 30 giugno, finestra tradizionale della Patata rossa di Colfiorito. Non si anticipa rispetto a marzo. | In Campania: gennaio-inizio marzo (precoce, solo senza gelate fino a inizio aprile), fine marzo-inizio maggio (comune), da fine luglio (bisestile, costa). In Sicilia la precoce è ottobre-novembre, la bisestile agosto-settembre. |
| Seme | A marzo, certificato, calibro 35-45 mm. Pregermogliazione: circa 20 giorni al buio a 16 °C, poi 14 alla luce. Non i tuberi dell'anno prima. | Tuberi-seme certificati. Il disciplinare umbro non ammette seme non certificato. File a 70-90 cm. | Certificato. In Campania il taglio solo sul ciclo precoce, almeno una settimana prima. Profondità 5-10 cm, più fondo nel ciclo estivo. In Sicilia niente semine con medie mensili sotto i 7 °C. |
Mesi indicativi. Il tubero va in terra lavorabile, né gelata né zuppa, e i germogli giovani patiscono il gelo.
La data del Nord è dell'Informatore Agricolo della Valle d'Aosta: semina anticipata entro il 20 aprile in fondovalle, dopo un mese di pregermogliazione, così i tuberi si formano a maggio e giugno, prima del caldo. Quella del Centro è la finestra tradizionale scritta nella proposta di disciplinare della Patata rossa di Colfiorito, un areale di altitudine: dal 1° marzo al 30 giugno, raccolta dal 1° agosto a tutto novembre. I tre cicli del Sud sono del disciplinare della Campania; ottobre-novembre e agosto-settembre, con la soglia dei 7 °C, sono del disciplinare siciliano. Il gelo sui getti e il solco da 15 cm sono della RHS. Il quadro dei mesi è nel calendario di semina.
Tubero-seme, non la patata avanzata
In Valle d'Aosta l'Informatore Agricolo sconsiglia di ripiantare i tuberi avanzati: spesso portano virosi, e la produzione può calare anche del 70-80%. Il calibro indicato è 35-45 mm, circa un uovo, così non serve tagliarli. Il taglio, scrive lo stesso articolo, diffonde i virus e in una primavera umida fa marcire il seme. Si comprano a marzo, un mese prima dell'impianto, quando c'è ancora scelta.
In Campania il taglio è consigliato solo sul ciclo precoce, in terreni molto sciolti, almeno una settimana prima, lasciando le due metà attaccate («a ponte») perché la ferita cicatrizzi. Sui cicli normale e bisestile i tuberi si piantano interi. Anche in Umbria il disciplinare ammette solo tuberi-seme certificati.
Pregermogliazione e gelo
La pregermogliazione della Valle d'Aosta: circa 20 giorni al buio a 16 °C, poi 14 giorni in cassette alla luce e a temperatura ambiente, finché i germogli sono corti e robusti. Serve a far emergere le piante prima e a spostare la formazione dei tuberi su maggio e giugno.
La RHS fa pregermogliare soprattutto le varietà precoci, per 4-6 settimane, da fine gennaio nelle zone miti a inizio marzo in quelle fredde. Sulle tardive il vantaggio è piccolo. I getti giovani si bruciano con le gelate di aprile e maggio: se ne annuncia una, copri o rincalza. In un vaso sul balcone il terriccio si raffredda come l'aria: vedi l'orto sul balcone.
Profondità, distanze, rincalzatura
La RHS scava un solco di 15 cm, germogli in su. Le precoci a 30 cm sulla fila e 60 cm tra le file; le tardive a 37 cm e 75 cm. In Campania il tubero sta a 5-10 cm, più fondo nel ciclo estivo-autunnale, dove la terra in superficie è calda e asciutta. A Colfiorito le file sono a 70-90 cm. In Sicilia, 75-90 cm tra le file e 20-30 cm sulla fila.
Si rincalza quando la pianta è emersa, così i tuberi nuovi restano coperti. Quelli esposti alla luce diventano verdi e non si mangiano: lo scrive la RHS. Una pacciamatura spessa può sostituire parte del rincalzo, come nella guida alla pacciamatura.
Acqua, rotazione, peronospora
La patata vuole acqua regolare, soprattutto mentre ingrossa i tuberi. In Valle d'Aosta le spaccature e i difetti interni arrivano con l'acqua a sbalzi e con il caldo sopra la formazione del tubero. In Campania, sopra i 30 °C a lungo, la pianta accumula meno amido. Il ciclo estivo-autunnale va bagnato subito dopo l'emergenza. Il quanto è nella guida all'irrigazione.
Non rimettere patate dove negli ultimi 3-4 anni sono cresciute patate, pomodori, peperoni o melanzane: è la stessa regola della peronospora, dentro malattie e parassiti. In Umbria il minimo di legge per la produzione integrata è 2 anni; in un orto di casa resta valida la finestra più lunga. I pomodori, mesi e distanze, sono in quando piantarli.
Nell'app
Ogni pianta del catalogo ha il suo calendario di semina, e gli avvisi meteo della tua zona ti aiutano a capire se è il momento di seminare o se conviene aspettare.
Domande frequenti
Posso piantare le patate del supermercato o quelle avanzate?
Meglio di no. L'Informatore Agricolo della Valle d'Aosta scrive che i tuberi riciclati sono spesso virosati e la produzione può calare anche del 70-80%. Usa tuberi-seme certificati.
Quando piantare le patate al Nord, in montagna?
In fondovalle, entro il 20 aprile. Più in alto si aspetta che la terra si lavori e che le gelate tardive siano meno probabili: i germogli giovani si bruciano.
Si piantano le patate in autunno?
Al Nord e al Centro no: la finestra è primaverile, e a Colfiorito arriva fino al 30 giugno. In Campania il secondo raccolto parte da fine luglio, sulla costa. In Sicilia la precoce si semina a ottobre-novembre e la bisestile ad agosto-settembre.
A che distanza e a che profondità?
La RHS: solco di 15 cm; precoci a 30 cm sulla fila e file a 60 cm; tardive a 37 cm e file a 75 cm. In Campania la profondità indicata è 5-10 cm, maggiore nel ciclo estivo.
Perché alcune patate sono verdi?
Hanno preso luce. Non si mangiano. Rincalza, o copri con la pacciamatura, appena i tuberi affiorano.
Fonti
- Regione Valle d'Aosta – Informatore Agricolo, la patata
- Regione Umbria – Proposta di disciplinare Patata rossa di Colfiorito
- Regione Umbria – Disciplinari di produzione integrata 2015
- Regione Campania – Disciplinari di produzione integrata 2026
- Regione Siciliana – Disciplinare di produzione integrata 2025
- RHS – How to grow potatoes
- University of Minnesota Extension – Late blight of tomato and potato
