Come riconoscere e prevenire l'oidio delle zucchine?
L'oidio delle zucchine è la patina bianca e polverosa sulle foglie, favorita dall'aria umida intorno a 20–27 °C e dalle piante assetate, fitte o all'ombra. Si limita con varietà resistenti, acqua alla base, aria tra le piante e togliendo le foglie colpite: il frutto della zucchina non viene infettato direttamente.

Per zona
| Nord | Centro | Sud | |
|---|---|---|---|
| Quando | Più spesso in piena estate, con giornate calde e notti umide. La stagione è più corta: togli le foglie appena vedi la patina. | La finestra calda e umida dura più che al Nord. Stesso gesto: foglie colpite via subito. | Il caldo dura di più e la sete è più facile, soprattutto in vaso. Una pianta assetata si ammala prima. |
| Cosa fare | Varietà resistente, acqua alla base, pacciamatura lontana dal fusto, spazio tra le piante. | Come al Nord. | Come al Nord, con più attenzione al vaso che si asciuga in una giornata. |
Conta il clima, non un mese fisso. In Minnesota i sintomi partono da metà a fine estate; qui vale la stessa combinazione di umidità e caldo.
L'Università del Minnesota vede i sintomi da metà a fine estate nel suo clima, e descrive le condizioni: aria umida intorno a 20–27 °C, spore nuove che col caldo secco si formano e viaggiano col vento. Le foglie vecchie si ammalano per prime. I mesi in cui la zucchina è in terra dipendono dalle gelate: il quadro è nel calendario di semina.
Come si riconosce
Il primo segno, scrive l'Università del Minnesota, è una macchia giallo pallido. Poi la polvere bianca, sulla faccia superiore e su quella inferiore, che si allarga a chiazze e può coprire la foglia, il picciolo e il fusto. Il fungo principale è Podosphaera xanthii. Colpisce le cucurbitacee: zucchina, zucca, cetriolo, melone, anguria, zucca ornamentale.
Sul frutto della zucchina l'infezione diretta, secondo la stessa fonte, non c'è. Può capitare sul frutto di cetriolo o melone. La pianta però si indebolisce, fa meno frutti e più piccoli, e i frutti rimasti scoperti prendono il sole. Macchie brune che si allargano su foglie, fusti e frutti di pomodoro, con clima fresco e umido, sono la peronospora: un'altra malattia, dentro malattie e parassiti.
Cosa lo favorisce
L'Università del Minnesota lo vede di più su piante fitte, invase dalle erbacce, all'ombra o troppo concimate. Il vento sposta le spore da una foglia all'altra, e con le condizioni giuste la patina copre la chioma in fretta.
La RHS aggiunge la sete: le piante in stress idrico si ammalano di più. Per questo tiene il suolo umido con compost o letame ben maturo, pacciama lasciando un vuoto intorno al fusto, e annaffia il terreno, non le foglie. Il quanto è nell'irrigazione, lo strato nella pacciamatura. In vaso il terriccio si asciuga in un giorno caldo: vedi l'orto sul balcone.
Cosa fare
Varietà con resistenza totale o parziale: è il primo punto dell'Università del Minnesota per l'orto di casa. La RHS dice che alcune zucchine la dichiarano. La resistenza abbassa il rischio se le piante hanno aria e acqua; non lo azzera se sono fitte e assetate.
Poi lo spazio. Aria tra le piante, tutori dove la varietà si regge, erbacce tolte. La RHS, nella guida di coltivazione, toglie le foglie rovinate o già coperte dall'oidio: il frutto prende luce e si trova prima. Le foglie tolte presto possono finire nel compost di casa. La RHS scrive che gli oidi, una volta che il materiale è del tutto decomposto, di solito non sopravvivono a lungo, specie se l'infezione è stata presa all'inizio. Il cumulo è nel compost per l'orto. Peronospora e malattie del suolo sono un altro caso, spiegato in malattie e parassiti.
Un fungicida, per l'Università del Minnesota, si valuta se in quel posto la malattia ha già tagliato il raccolto e la varietà è sensibile. Vale solo un prodotto autorizzato per la zucchina, e l'etichetta è la regola: dose, tempi, giorni prima della raccolta. Il rame ha un tetto di legge, scritto nella guida al verderame. Le cucurbitacee, nella rotazione della RHS, si mettono dove capita, senza tornare troppo spesso sullo stesso punto: è nella rotazione delle colture.
Nell'app
Con la diagnosi da foto scatti un'immagine della pianta e ricevi un'indicazione sul suo stato di salute. Resta un'indicazione, non una diagnosi certa: per i casi seri rivolgiti a un tecnico.
Domande frequenti
L'oidio è la peronospora?
No. L'oidio è una patina bianca e polverosa, soprattutto sulle foglie, con aria umida e caldo. La peronospora del pomodoro fa macchie brune su foglie, fusti e frutti, con clima fresco e umido.
Posso mangiare le zucchine?
Il fungo non infetta direttamente il frutto della zucchina. Si raccoglie il frutto sodo. Se è molle, scottato dal sole o marcio, si scarta.
Le foglie bianche vanno nel compost?
La RHS dice che gli oidi, a materiale del tutto decomposto, di solito non sopravvivono a lungo, specie se li hai tolti presto. Peronospora del pomodoro, ernia del cavolo e sclerotinia non vanno nel compost di casa.
Il verderame lo ferma?
Il primo passo è un altro: varietà resistente, acqua alla base, aria tra le piante, foglie colpite tolte. Un prodotto si usa solo se è autorizzato per la zucchina e se l'etichetta lo prevede per quella malattia.
Tornare ogni anno sullo stesso punto peggiora le cose?
Le spore viaggiano col vento, quindi un'aiuola nuova può ammalarsi lo stesso. La RHS chiede comunque di non rimettere le cucurbitacee troppo spesso nello stesso punto.
