Orto

Come si fa e si usa il compost per l'orto?

Aggiornato il 4 novembre 2026 · A cura della redazione di Orto

Il compost per l'orto è scarto vegetale decomposto, scuro e friabile, da spargere sul suolo o da interrare leggero: come pacciamatura la RHS indica uno strato di almeno 5 cm. Nel cumulo, tra il 25 e il 50 per cento del volume è materiale verde e fresco, e il resto è materiale marrone sminuzzato, come potature, paglia, carta e cartone.

Compostiera in legno aperta con compost maturo scuro accanto all'orto

Per zona

NordCentroSud
Il cumuloD'inverno rallenta. Tienilo all'ombra, al riparo dalla pioggia battente, e rivolta quando puoi.Come al Nord, con più settimane di caldo in cui il cumulo lavora.Il caldo accelera. Se è secco e fibroso, bagnalo e aggiungi verde.
Sull'aiuolaCompost già maturo, almeno 5 cm se fa da pacciamatura, lontano dai fusti. Sulle aiuole vuote, a suolo né gelato né zuppo.Come al Nord.Tra un raccolto e l'altro, solo compost già pronto. D'estate resta lontano dai fusti.

Il cumulo che va avanti è quello equilibrato e aerato. Il caldo aiuta, il freddo rallenta.

La RHS scrive che il compostaggio è più rapido col caldo e rallenta d'inverno, e che un compost maturo è marrone scuro, friabile, con odore di bosco umido. I tempi della copertura sulle aiuole vuote sono nella pacciamatura. A dicembre, sulle aiuole di primavera, il lavoro è nel calendario di dicembre.

Verdi e marroni

Verdi, ricchi di azoto: sfalci, erbacce annuali ancora verdi, scarti di ortaggi, frutta e verdura vecchie, bucce. Marroni, ricchi di carbonio: potature e siepi sminuzzate, steli secchi, paglia, carta e cartone stracciati. La RHS indica, come ordine di grandezza, 25–50 per cento di verde e il resto di marrone. Un solo materiale non deve dominare, e l'erba da sola diventa una poltiglia che puzza: si mescola al marrone, oppure si tiene da parte finché il marrone non basta.

Si tagliano i rami lunghi e si straccia la carta, altrimenti restano interi. Calce e attivatori, scrive la RHS, non servono se l'equilibrio e l'aria ci sono: la calce non dà beneficio. Cibo cotto e latticini non ci vanno: la RHS, nella guida per le scuole, li esclude perché attirano i topi. I resti filtrati del macerato di ortica sì.

Il cumulo, e quando è pronto

Un posto riparato, in mezz'ombra o all'ombra, meglio sulla terra nuda: gli organismi del suolo entrano e l'acqua esce. Su un fondo duro si aggiungono alcune palate di terra per partire. Il contenitore tiene fuori la pioggia, trattiene un po' di calore, drena e fa passare l'aria. Sotto 1 m³ lavora più piano, ma lavora. Si può iniziare in qualunque mese; è più comodo da primavera, quando gli scarti abbondano.

Rivoltare porta aria. La RHS lo fa più volte l'anno, se si riesce: svuotare e riempire, oppure passare col forcone. Senza quel lavoro, un cumulo equilibrato matura lo stesso, solo più adagio. Nel rivoltare suggerisce guanti e una mascherina antipolvere, per rischi che definisce rari. Se è fradicio e puzza, si copre dalla pioggia e si aggiunge marrone. Se è secco e fibroso, si bagna d'estate e si aggiunge verde.

Ci vogliono da 6 mesi a 2 anni. Il compost pronto è scuro, friabile, odora di sottobosco umido. I pezzi ancora interi tornano nel cumulo successivo. Si sparge in uno strato di almeno 5 cm, oppure si interra leggero: migliora struttura, aria e acqua, trattiene l'umidità nelle sabbie e aiuta il drenaggio nelle argille. Nel cassone la RHS lo usa nella miscela, non da solo, perché da solo si abbassa: è nell'orto rialzato. Per seminare serve un terriccio da semina, un altro prodotto: vedi il semenzaio fai da te.

Cosa resta fuori

Il compost di casa, scrive la RHS, raramente scalda abbastanza da uccidere i patogeni. Ci si mettono le malattie delle foglie poco persistenti, come gli oidi e le ruggini, specie se tolte presto: a materiale del tutto decomposto di solito non sopravvivono. L'oidio delle zucchine è in quella pagina: oidio delle zucchine.

La peronospora del pomodoro non ci va. La RHS indica di seppellire i residui sotto la profondità di lavorazione, di darli al verde comunale o di bruciarli dove si può farlo senza dare fastidio. Ernia del cavolo e sclerotinia non si interrano: sono malattie del suolo. Il criterio è in malattie e parassiti, e il caso del pomodoro nella peronospora.

Nell'app

L'app tiene conto della pioggia caduta nei giorni scorsi nella tua zona e adatta di conseguenza il promemoria di irrigazione.

Domande frequenti

Quanto ci mette?

Da 6 mesi a 2 anni, scrive la RHS. Col caldo va più in fretta, d'inverno rallenta. Rivoltare, se ci si riesce, accorcia i tempi.

Come capisco che è pronto?

È marrone scuro, friabile, e odora di bosco umido. I pezzi ancora riconoscibili si rimettono nel cumulo nuovo.

Ci metto le piante malate?

Gli oidi e le ruggini, tolti presto, di solito non sopravvivono una volta decomposti del tutto. Peronospora del pomodoro, ernia del cavolo e sclerotinia restano fuori dal compost di casa.

Posso seminarci dentro?

No. Il compost da giardino è un ammendante e una pacciamatura. Per la semina si usa un terriccio da semina, leggero e povero di concime.

Puzza, oppure è secco e fermo?

Se è fradicio e puzza, la RHS dice di coprirlo dalla pioggia e di aggiungere marrone, sfalci compresi solo se mescolati. Se è secco e fibroso, si bagna e si aggiunge verde.

Fonti