Quando piantare i meloni?
I meloni, per la RHS, si seminano al chiuso da metà aprile a metà maggio, a 18-21 °C, e si mettono fuori a fine maggio o a giugno, con le notti sopra i 12-15 °C. In Sicilia il pieno campo va da aprile a tutto giugno, in Campania il trapianto scritto parte da metà febbraio, e l'Umbria non scrive il mese.

Quando, per zona
| Nord | Centro | Sud | |
|---|---|---|---|
| Semina | Al chiuso da metà aprile a metà maggio, due semi a circa 1,5 cm, in un vasetto da 7,5 cm, a 18-21 °C. Nasce in circa una settimana. Il calendario segna aprile e maggio. Si mette a dimora a fine maggio o a giugno, con 3 o 4 foglie: in serra da fine maggio, se la temperatura resta sopra i 12-15 °C, e all'aperto da inizio giugno, se di notte non si scende sotto i 12-15 °C. Il calendario segna maggio e giugno. | L'Umbria 2025 ha il melone e non scrive il mese. Si torna dopo almeno 2 anni, e le colture prima e dopo non sono cucurbitacee. | In Campania si trapianta quando il suolo si è stabilizzato intorno a 12-15 °C. Il trapianto, in genere, va da metà febbraio agli inizi di marzo, e la raccolta parte dopo 80-90 giorni. In semi-forzatura, fine marzo o inizi di aprile, con raccolta a fine giugno. In Sicilia il pieno campo va da aprile a tutto giugno. La germinazione vuole almeno 14 °C. La crescita sta bene a 18-20 °C di notte e 25-30 °C di giorno. |
| Distanza | In serra, 45 cm alla base dei tutori, una pianta in un vaso di almeno 40 cm, o una per sacco. All'aperto, almeno 90 cm se la pianta corre, 45 cm se sale su un sostegno. Si lasciano 4-6 frutti in serra e fino a 4 all'aperto. | L'Umbria non scrive una distanza. | In Campania, 0,8-1 pianta al metro quadro per le cultivar normali, e 0,5-0,7 per le vigorose. In Sicilia, 2,0-3 m tra le file e 1,0-1,2 m sulla fila, 2.700-4.000 piante all'ettaro. Il pH campano sta fra 6 e 7,5. |
Vuole caldo. Sotto i 12 °C, in Sicilia, la pianta smette di crescere. Il gelo la ferma.
Da metà aprile a metà maggio, i 18-21 °C, l'1,5 cm, i 7,5 cm, la settimana, fine maggio o giugno, le 3 o 4 foglie, i 12-15 °C, i 45 cm, i 90 cm, il vaso da 40 cm, i 4-6 frutti e i fino a 4 sono della RHS. I 12-15 °C del suolo, metà febbraio-inizi di marzo, gli 80-90 giorni, fine marzo-inizi di aprile, fine giugno, 0,8-1 e 0,5-0,7 piante al metro quadro, i 20-25 °C di impollinazione e il pH 6-7,5 sono della Campania. Aprile-giugno, i 14 °C, i 18-20 °C di notte, i 25-30 °C di giorno, i 15-20 °C del suolo, i 2,0-3 m, gli 1,0-1,2 m e le 2.700-4.000 piante sono della Sicilia. Almeno 2 anni, e il divieto sulle altre cucurbitacee, sono dell'Umbria 2025, che non scrive il mese. Le zucchine, stessa famiglia, sono in quando piantare le zucchine. I mesi sono nel calendario di febbraio, a marzo, a aprile, a maggio e a giugno.
Aprile al chiuso, giugno fuori
La RHS semina solo al chiuso, da metà aprile a metà maggio. Due semi per vasetto da 7,5 cm, a circa 1,5 cm, a 18-21 °C. Nascono in circa una settimana, e si lascia la pianta più forte. Il calendario segna aprile e maggio. A fine maggio o a giugno, con 3 o 4 foglie, si mettono a dimora senza uno sbalzo di temperatura. In serra, da fine maggio, se dentro restano più di 12-15 °C. All'aperto, da inizio giugno, se di notte non si scende sotto i 12-15 °C, dopo averle abituate all'aria. Il cantalupo è il tipo che la RHS indica per l'aperto. L'honeydew sta meglio in serra.
In serra, 45 cm alla base dei tutori, e un vaso di almeno 40 cm per una pianta. All'aperto, almeno 90 cm se corre e 45 cm se sale. Si puntano 4-6 frutti in serra e fino a 4 all'aperto. Il frutto è pronto quando profuma e il picciolo comincia a spaccarsi. Il vasetto è nella semina al chiuso.
Campania e Sicilia
In Campania si trapianta quando il suolo si è stabilizzato intorno a 12-15 °C. Il trapianto, in genere, va da metà febbraio agli inizi di marzo, e la raccolta inizia dopo 80-90 giorni. In coltura semi-forzata, sotto piccoli tunnel, il trapianto è a fine marzo o agli inizi di aprile, e la raccolta a fine giugno. Le cultivar normali stanno a 0,8-1 pianta al metro quadro, le vigorose a 0,5-0,7. Il pH è fra 6 e 7,5. Sopra i 30 °C la pianta rallenta, i fiori cascolano e i frutti si deformano. L'impollinazione sta bene a 20-25 °C, con il 60-65 per cento di umidità. Fuori dalle zone montane la successione è quinquennale, con almeno tre colture e al massimo un ristoppio.
In Sicilia il pieno campo va da aprile a tutto giugno, di piantine in contenitore. Tra le file 2,0-3 m, sulla fila 1,0-1,2 m, 2.700-4.000 piante all'ettaro. Il seme vuole almeno 14 °C. La crescita sta bene a 18-20 °C di notte e 25-30 °C di giorno. Sotto i 12 °C la pianta smette di crescere. Il suolo, per la coltura precoce, sta bene a 15-20 °C, e la pacciamatura aiuta. Il periodo migliore per l'accrescimento è fra la fine della primavera e l'estate. L'Umbria, nel 2025, ha la scheda e non scrive il mese. Si torna dopo almeno 2 anni, e le altre colture non sono cucurbitacee. Un solo ristoppio nel quinquennio, se la varietà resiste al Fusarium o se la pianta è innestata. In 5 anni si può anche far seguire il melone all'anguria, o il contrario, con varietà resistenti alle fusariosi, innestate o no. L'anguria è in quando piantare le angurie.
Acqua sul suolo, non sulle foglie
Si tiene il suolo umido, non zuppo. L'acqua va sul terreno, non sulle foglie. In serra si bagna con regolarità, specie quando i frutti si formano. Quando iniziano a maturare, e il fogliame recede a fine estate, la RHS smette di concimare e riduce l'acqua. Sui frutti giovani, a circa 2,5 cm, si lascia il migliore, uno o due per ramo laterale, e si tolgono gli altri. Il quanto è nell'irrigazione, e l'oidio nella guida all'oidio delle zucchine.
Nella rotazione meloni, zucche e cetrioli vanno dove serve, senza ripeterli troppo spesso. In Umbria l'intervallo scritto è di almeno 2 anni, senza altre cucurbitacee nel mezzo.
Nell'app
Ogni pianta del catalogo ha il suo calendario di semina, e gli avvisi meteo della tua zona ti aiutano a capire se è il momento di seminare o se conviene aspettare.
Domande frequenti
Quando si semina al Nord?
Al chiuso da metà aprile a metà maggio, a 18-21 °C, due semi a circa 1,5 cm in un vasetto da 7,5 cm. Si mette fuori a fine maggio o a giugno, con 3 o 4 foglie. In serra da fine maggio, sopra i 12-15 °C. All'aperto da inizio giugno, se di notte non si scende sotto i 12-15 °C.
Che epoca scrive la Campania?
Suolo intorno a 12-15 °C. Trapianto in genere da metà febbraio agli inizi di marzo, raccolta dopo 80-90 giorni. Semi-forzatura a fine marzo o agli inizi di aprile, raccolta a fine giugno. Densità 0,8-1 pianta al metro quadro, o 0,5-0,7 se la cultivar è vigorosa.
E in Sicilia e in Umbria?
Sicilia, pieno campo: da aprile a tutto giugno, 2,0-3 m tra le file e 1,0-1,2 m sulla fila. Germinazione da 14 °C. Crescita a 18-20 °C di notte e 25-30 °C di giorno. Umbria 2025: nessun mese. Si torna dopo almeno 2 anni, senza altre cucurbitacee.
A che distanza?
La RHS: 45 cm in serra, almeno 90 cm all'aperto se la pianta corre, 45 cm se sale, vaso di almeno 40 cm. Campania: 0,8-1 o 0,5-0,7 piante al metro quadro. Sicilia: 2.700-4.000 piante all'ettaro. L'Umbria non scrive una distanza.
Quanti frutti si lasciano?
La RHS punta a 4-6 frutti in serra e fino a 4 all'aperto. A circa 2,5 cm si lascia uno o due frutti per ramo laterale. Si raccolgono quando profumano e il picciolo comincia a spaccarsi. In serra, da fine luglio a inizio autunno.
