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Quando piantare i piselli?

Aggiornato il 4 novembre 2026 · A cura della redazione di Orto

I piselli si seminano all'aperto da marzo a giugno, quando il suolo arriva a circa 10 °C, e al chiuso a febbraio o marzo. In Campania la semina scritta è autunnale, ottobre-novembre, oppure di fine inverno, febbraio-marzo; sopra i 30 °C i fiori cascolano.

Giovani piantine di pisello che si arrampicano su un sostegno con i viticci

Quando, per zona

NordCentroSud
SeminaAll'aperto da marzo a giugno, suolo a circa 10 °C. Al chiuso a febbraio o marzo, fuori a marzo-aprile quando sono alte circa 20 cm. In Valle d'Aosta, le nane in zona riparata a ottobre; i rampicanti a inizio primavera.Il disciplinare umbro del pisello da industria non fissa il mese. Vale la soglia dei 10 °C, e la bustina.In Campania, ottobre-novembre oppure febbraio-marzo. Il disciplinare siciliano non fissa un mese di semina.
TemperaturaSuolo a circa 10 °C. Il fresco di primavera gli va bene. Seme a circa 5 cm. Varietà alte a 7,5 cm, file doppie a 30 cm.Come al Nord. L'Umbria non scrive una soglia di gradi.Germinazione da 4 °C, accrescimento intorno a 15-20 °C. Sopra i 30 °C i fiori cascolano. Profondità 3-6 cm. Per il fresco, 15-25 piante al metro quadro.

Sotto i 10 °C il seme all'aperto non parte. In suolo zuppo marcisce. I topi lo cercano: il vasetto, al riparo, lo toglie da lì.

Da marzo a giugno, i 10 °C, febbraio o marzo al chiuso, l'uscita a marzo-aprile a circa 20 cm, i 5 cm e i 7,5 cm sono della RHS. Ottobre per le nane in zona riparata, e inizio primavera per i rampicanti, sono dell'Informatore della Valle d'Aosta, sui semi. Ottobre-novembre, febbraio-marzo, i 4 °C, i 15-20 °C, i 30 °C, i 3-6 cm e le 15-25 piante al metro quadro sono della Campania, sul pisello da mercato fresco per la densità. La scheda umbra del 2025, sul pisello da industria, non fissa il mese. Il disciplinare siciliano non scrive una semina. Profondità e sostegni sono anche in piselli e fave. I mesi sono nel calendario di febbraio, a marzo, a aprile, a maggio, a giugno e a ottobre.

Suolo a 10 °C

La stagione all'aperto della RHS va da marzo a giugno. Il seme non germina nel suolo molto freddo: si aspetta circa 10 °C. Se la primavera tarda, le campane scaldano l'aiuola prima della semina. Il suolo zuppo fa marcire il seme. Al chiuso, a febbraio o marzo, fino a tre semi per vasetto a circa 5 cm, e si pianta fuori a marzo e aprile quando la pianta è alta circa 20 cm. In autunno si può seminare al riparo e tenere le piante in serra o cassone per l'inverno, poi fuori a inizio primavera.

In Valle d'Aosta le nane, in zona riparata, si seminano a ottobre per una raccolta di primavera. I rampicanti vanno a inizio primavera, per l'estate. Dove fa troppo freddo, o in alta montagna, si semina in primavera appena il terreno è agibile. Il semenzaio è nel semenzaio fai da te.

Campania, e il caldo

Il disciplinare campano scrive due semine: autunnale, ottobre-novembre, o di fine inverno, febbraio-marzo. La temperatura minima di germinazione e di accrescimento è 4 °C. L'accrescimento ottimale sta intorno a 15-20 °C. Nei primi stadi tollera temperature sotto 0 °C. Sopra i 30 °C i fiori abortiscono e cascolano. Per il mercato fresco, 15-25 piante al metro quadro e seme a 3-6 cm. La raccolta ordinaria va da aprile a giugno, secondo varietà, semina e clima.

Il disciplinare umbro del 2025 riguarda il pisello da industria e non fissa un mese. Il disciplinare siciliano non scrive un'epoca di semina. Per le foglie dell'orto di casa, dove il mese regionale manca, resta la finestra della RHS e la bustina. Le fave, che hanno un altro calendario, sono in quando piantare le fave.

Sostegni, acqua, radici

Le varietà alte vogliono rete o filo, messi alla semina: alcune arrivano a 1,8 m. Le nane stanno con poche frasche. In Valle d'Aosta il sesto scritto è 50-80 cm tra le file e 15-25 cm tra le piante, per tutte le varietà. Una volta attecchite, si bagna poco, salvo la siccità: un'annaffiata all'inizio della fioritura e un'altra due settimane dopo aiutano i baccelli. L'acqua sul suolo, non sulle foglie, è nell'irrigazione.

In vaso la RHS usa le varietà piccole, in un contenitore largo almeno 45 cm, semi a 7,5 cm e a 5 cm di profondità. Il raccolto resta modesto, e il terriccio non deve asciugarsi. Vedi l'orto sul balcone. A fine coltura si taglia alla base e si lasciano le radici: fissano azoto. Stanno con le altre leguminose nella rotazione. Il mal bianco e i piccioni sono nel quadro di malattie e parassiti.

Nell'app

Ogni pianta del catalogo ha il suo calendario di semina, e gli avvisi meteo della tua zona ti aiutano a capire se è il momento di seminare o se conviene aspettare.

Domande frequenti

Quando si seminano all'aperto al Nord?

Da marzo a giugno, quando il suolo arriva a circa 10 °C. Al chiuso, a febbraio o marzo, e fuori a marzo-aprile a circa 20 cm di altezza. In Valle d'Aosta le nane in zona riparata vanno a ottobre; i rampicanti, a inizio primavera.

E in Campania?

Ottobre-novembre, oppure febbraio-marzo. Germinazione da 4 °C, accrescimento intorno a 15-20 °C, e sopra i 30 °C i fiori cascolano. Profondità 3-6 cm.

Il disciplinare umbro che mese scrive?

Nessuno. La scheda del 2025 è del pisello da industria e non fissa l'epoca. Il disciplinare siciliano non scrive una semina. Dove il mese manca, valgono i 10 °C della RHS e la bustina.

I topi mangiano i semi?

Sì, spesso. La RHS semina al chiuso anche per questo, e per tenerli lontani da lumache. In autunno i vasetti restano al riparo fino a inizio primavera.

A che distanza, e in vaso?

La RHS, per le alte: 7,5 cm, file doppie a 30 cm. In Valle d'Aosta: 50-80 cm tra le file e 15-25 cm tra le piante. In vaso, contenitore largo almeno 45 cm, semi a 7,5 cm. In Campania, per il fresco, 15-25 piante al metro quadro.

Fonti