Quando piantare i porri?
I porri si seminano all'aperto soprattutto a marzo e aprile, e a maggio e giugno per le varietà da inverno e primavera, mentre al chiuso si parte da fine inverno con più di 10 °C. In Umbria il disciplinare non fissa il mese e chiede almeno 2 anni senza altre liliacee; Campania e Sicilia non scrivono un'epoca di semina.

Quando, per zona
| Nord | Centro | Sud | |
|---|---|---|---|
| Semina | All'aperto, i mesi principali sono marzo e aprile. Maggio e giugno per le tardive, da raccogliere in inverno e primavera, e per i porri piccoli. Al chiuso da fine inverno, a circa 1,5 cm, sopra i 10 °C. Fuori dopo circa 8 settimane, alti 20 cm. | Il disciplinare umbro del 2025 non fissa il mese. Niente ristoppio: almeno 2 anni, e niente altre liliacee nel mezzo. | La Campania rimanda alle linee guida nazionali e non scrive un mese. Il disciplinare siciliano non ha un capitolo di semina del porro. |
| Distanza | Si trapianta a 20 cm, grosso come una matita. Buchi profondi 15 cm e larghi 5 cm, a 15-20 cm, o a 10 cm per i piccoli. File a 30 cm. Le radici si accorciano a 2,5 cm. In un vaso da circa 40 cm, quattro o cinque piante. | Come al Nord. L'Umbria non scrive una distanza. | Come al Nord, finché un disciplinare del Sud non scrive il suo sesto. La soglia dei 10 °C è quella del semenzaio della RHS, non una cifra campana o siciliana. |
Il freddo sulle semine precoci le manda a fiore. I porri invernali restano in terra senza copertura.
Marzo e aprile, maggio e giugno, il chiuso da fine inverno, i 10 °C, gli 1,5 cm, le 8 settimane, i 20 cm, i buchi da 15 cm, i 15-20 cm, i 10 cm dei porri piccoli, i 30 cm, i 2,5 cm e il vaso da 40 cm sono della RHS. I 2 anni senza altre liliacee, e l'assenza di un mese, sono della scheda umbra del 2025. La pagina campana del porro non fissa un'epoca. Il disciplinare siciliano non ha un capitolo di semina. L'aglio, della stessa famiglia, è in quando piantare l'aglio. I mesi sono nel calendario di febbraio, a marzo, a aprile, a maggio e a giugno.
Marzo e aprile, poi i tardivi
La RHS semina in piena terra a marzo e aprile, in semenzaio o direttamente. Le tardive, per l'inverno e la primavera, e le varietà veloci da mangiare piccole, vanno a maggio e giugno. Il solco sta a circa 1,5 cm, le file a 30 cm. Un colpo di freddo sulle semine precoci le manda a fiore: si coprono con campana o telo. Al chiuso, da fine inverno, il terriccio si tiene sopra i 10 °C. Dopo circa 8 settimane, a 20 cm, si portano fuori.
Si trapianta quando la pianta è alta 20 cm e grossa come una matita. Il buco, fatto col manico, è profondo 15 cm e largo 5 cm. Non si riempie di terra: si riempie d'acqua, e il suolo si assesta da solo. Le radici si accorciano a 2,5 cm. Sulla fila, 15-20 cm, o 10 cm se si vogliono piccoli. Il semenzaio è nel semenzaio fai da te.
Sud e Centro, senza un mese
La Campania, sulla scheda del porro, rimanda alle linee guida nazionali per la coltivazione e non scrive un mese né una soglia di gradi. Il disciplinare siciliano non ha un capitolo di semina del porro. Dove il mese regionale manca, resta la finestra della RHS e la bustina.
In Umbria, nel 2025, il porro non si ristoppia. Tra un ciclo e l'altro passano almeno 2 anni, e in mezzo non si mettono altre liliacee, per nematodi, Fusarium e Sclerotinia. Un mese di semina, in quella scheda, non c'è. Cipolla e aglio, stessa famiglia, sono in quando piantare le cipolle e in quando piantare l'aglio.
Bianco, acqua, inverno
Il bianco lungo viene dal buco profondo e dalla rincalzatura, più volte, senza far entrare terra tra le foglie. Si bagna finché la pianta ha radici. Poi solo nei periodi secchi lunghi, alla base, perché l'acqua sulle foglie favorisce la ruggine. Il quanto è nell'irrigazione. I piccoli sono pronti in un paio di mesi. Quelli da conservare ci mettono circa sei mesi, e si alzano con la forca da fine estate. Le tardive restano in terra per l'inverno e fino a primavera, senza copertura: il gelo, scrive la RHS, può addolcirli.
In un vaso largo circa 40 cm ci stanno quattro o cinque piante adulte, con gli stessi buchi. Il terriccio si asciuga per tutta la stagione. Vedi l'orto sul balcone. Stanno con cipolle e aglio nella rotazione. Se esce lo stelo fiorale, si taglia subito, se no il fusto diventa fibroso. Ruggine e insetti sono in malattie e parassiti.
Nell'app
Ogni pianta del catalogo ha il suo calendario di semina, e gli avvisi meteo della tua zona ti aiutano a capire se è il momento di seminare o se conviene aspettare.
Domande frequenti
Quando si seminano al Nord?
All'aperto a marzo e aprile. A maggio e giugno le tardive, per l'inverno e la primavera, e le varietà da porro piccolo. Al chiuso da fine inverno, sopra i 10 °C, e fuori dopo circa 8 settimane, a 20 cm.
E al Sud, che mese è scritto?
Nessuno. La Campania non fissa un'epoca. La Sicilia non ha un capitolo di semina. In Umbria il mese manca lo stesso: almeno 2 anni, e niente altre liliacee nel mezzo.
Come si ottiene il bianco lungo?
La RHS fa buchi profondi 15 cm e larghi 5 cm, li riempie d'acqua e non di terra, e rincalza più volte senza far entrare suolo tra le foglie. Le radici si accorciano a 2,5 cm.
A che distanza, e in vaso?
15-20 cm sulla fila, file a 30 cm. Per i piccoli, 10 cm. In un vaso largo circa 40 cm, quattro o cinque piante. Il seme sta a circa 1,5 cm.
Restano fuori d'inverno?
Le varietà tardive sì. La RHS le lascia in terra fino a primavera, senza copertura, e le tira su quando servono. Il gelo può addolcirle. Le precoci si raccolgono da fine estate.
